FUBINI 2 l’idiozia del populismo

“Se gli elettori hanno la sensazione che il loro voto sia inutile perché tanto si devono seguire sempre le stesse politiche, se il sistema è liberale e rappresentativo ma «non democratico», allora tanto vale incoronare i populisti. Saranno rozzi e
velleitari, ma almeno non sono sconnessi dalla realtà sociale del loro Paese come l’establishment riformista e liberale. Sono capaci di capire ed esprimere la volontà popolare, saggia o meno che essa sia. I populisti hanno però anche un’altra caratteristica, che viene fuori solo quando arrivano al potere. Essa in gran parte spiega perché in Ungheria, in Polonia o in Italia – dove governano – la voce dell’opposizione sia diventata impercettibile. Non è repressione da parte di chi comanda. È che i populisti una volta nelle stanze dei bottoni governano come se fossero ancora all’opposizione: all’opposizione del governo precedente (vedi il caso del ponte di Genova), delle istituzioni indipendenti e delle competenze tecniche dell’amministrazione (vedi le minacce del portavoce di Palazzo Chigi al ragioniere dello Stato o il sarcasmo di Luigi Di Maio verso la Banca d’Italia) e di tutti i sistemi di pesi e contrappesi al potere esecutivo (gli insulti di Salvini alla Commissione Ue).È una strategia geniale… fa apparire le minoranze – in Parlamento e nel Paese – nei panni di un establishment incartapecorito e sulla difensiva… delegittima e cerca di depotenziare le autorità indipendenti, le competenze tecniche delle amministrazioni, i media tradizionali «venduti e mentitori», i pesi e contrappesi e tutte le altre istituzioni che rendono un sistema, oltre che democratico, anche liberale. Queste sono le istituzioni disegnate per impedire gli abusi di potere e gli atti di cieca ignoranza, garantendo che le maggioranze governino in nome di tutti e non solo di se stesse; sono i sistemi che proteggono lo Stato di diritto, la separazione dei poteri e le libertà individuali: il diritto di espressione o associazione, e anche la possibilità di disporre dei propri risparmi come si vuole”.

 

 

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