Sono pronte stampanti tridimensionali che usano miliardi di cellule per stampare organi: pelle (struttura piatta), vene (tubolari) e vescica (cavi). Per ora non sono facili gli organi pieni (cuore, fegato) perché necessitano troppe cellule ed è difficile anche l’ossigeno per completare il lavoro. Ma è solo questione di tempo. Grande è l’interesse dell’Institute of Regenerative Medicine dell’esercito americano.
In un mondo così, dobbiamo rischiare la guerra per la sinistra dura e pura e antieuropea che incominciò a dividersi con i bolsceviki/menscheviki e gli stalinisti/trotzkisti di un secolo fa? O con il Bersani che corteggia Grillo?

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