cari amici del PD,
le perdite della Regione Piemonte e dei Comuni di Ferrara e Forlì sono il peggio, temuto ma neppure sorprendente di queste elezioni: non si può far conto di niente.
Leggo su “Affari e Finanza” di oggi (10.06.2019) che Federico Rampini racconta di essere “dovuto andare a Bologna a parlare della sfida Usa-Cina davanti a un gruppo di investitori americani e start-up californiane per ragionare sul pericolo cinese. L’occasione era un evento organizzato la settimana scorsa dalla Regione Emilia-Romagna, l’incontro R2B tra investitori istituzionali e start-up. All’insegna di innovazione, intelligenza artificiale , Big Data e una folta presenza di investitori americani.
Come mai notizie così, propaganda per le prossime elezioni, le tenete segrete? Non farete mica come con il Reddito di Inclusione voluto da Gentiloni che è ancora sconosciuto?
Ho fatto un po’di campagna per l’Europa e ho incontrato nei piccoli centri gente piena di voglia di conoscere, di discutere e di impegnarsi: “davvero bisognerà partire il 27 a capire di più la nostra Europa” diceva un signore chiudendo la sala riunioni. Immagino che in ogni paese ci sia una sezione Pd. Che cosa fa? Qualcuno dei dirigenti legge almeno una poesia ogni tanto? Ma l’hanno vista la ressa dei cittadini per le giornate di Repubblica con via Indipendenza intasata per Faber? Stanno pensando di provocare l’elettorato organizzando qualche “iniziativa” su “Fabrizio de Andrè e la Regione Emilia-Romagna” per le elezioni d’autunno?
Sempre scomoda, ma affettuosa
Giancarla Codrignani

volevo mandarlo a repubblica, poi ho lasciato perdere (dato il mio carattere non è un bel segnale)

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