Davvero non se ne può più con la colpevolizzazione del PD che “avrebbe dovuto”. Che cosa? Fare da sgabello a sinistra del peggior qualunquismo targato M5S che ha detto tutto e il contrario nel giro di poche settimane? che, nella persona di Di Mao, ha minacciato l’impeachment di Mattarella e il giorno dopo si è presentato al Quirinale? Il partito del vaffa? il partito che ha zittito ogni giornalista critico? che era contro l’Europa, l’euro, gli immigrati, le donne, gli ebrei?
Il PD doveva dire? che cosa? ha detto che gli immigrati sono cittadini che cercano di vivere meglio, come gli italiani emigrati, che in questi anni hanno raggiungo la cifra di 5 milioni (gli stranieri entrati sono forse meno;  ha legiferato contro il caporalato, per una Tv professionale e non di partiti, per i diritti civili, contro il depistaggio tutte cose che interessano la democrazia, non la demagogia. O forse anche la demagogia, se non fosse che il Pd ha sostenuto Jobs Act e Fornero per dovere del paese che porta seco 2.300 mld. di debito. Il Pd non è furbo: è un reato?
Doveva salvare la sinistra? Facciamo due conti: nel 2002 l SPD ha avuto il 38,5 %, nel 2017 il 20,5; in Finlandia SDP dal 24,5 al 16,5; in Francia dal 23,8 al 7,4; in Grecia il Pasok dal 43,8 nel 2000 al 19 nel 2018; in Olanda la socialdemocrazia dal 15 al5,2; in Austria  dal 36,5 al 27; in Spagna dal 34,7 al 22,6; in Cekia dal 30,2 al 7,3; in Ungheria dal 42,1 al 25,6. Tocca alla sinistra italiana dire che, se la socialdemocrazia è in caduta libera, non si può volerne di più a sinistra di così. Ma dirlo è colpa.

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