A Castelseprio in S.Maria Foris Portas (VI sec.?) ci sono affreschi di episodi tratti dagli apocrifi. Anche i cultori d’arte e teologia amano il pettegolezzo: c’è un episodio che – non si vede benissimo – ma rappresenta il test della verginità di Maria che, poveretta, deve subire anche questa.
Non molto lontano c’è Negrentino, che non ho visto, ma che ha affreschi spettacolosi. Per arrivarci le strade non sono un gran che: erano vie di transito con la Svizzera, quindi mulattiere faticose. In “Viaggio da Locarno in Onsernone”(1796) lo svizzero Bonstetten scriveva: Chiesi a un onsernonese perché su strade tanto disagevoli non usassero degli asini. Mi rispose con tutta serietà che le donne erano ancor più a buon mercato, per poter essere usate in certi lavori; e oltretutto consumano meno”.

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