Testuale dall’inviato di Repubblica in Argentina per le elezioni. Un candidato alla Presidenza e sindaco di Buenos Aires, all’inizio della campagna ha impostato così l’organizzazione per i quartieri popolari della città e dei media: tutti i membri dello staff, gente dei quartieri alti, sono dovuti andare a scuola di dizione per adeguarsi alla parlata delle periferie povere e ha fatto stampare magliette gialle con la scritta “cambiemos” perché gli attivisti propagandassero il suo nome. Nemmeno ai tempi dell’impero romano una manipolazione dei cittadini così sfacciata. E questo Mauricio Macrì è pure di origini calabresi. La destra, soprattutto peronista, è una minaccia proprio per la gente delle “villas miseria”, i più poveri…..

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