A Verbania era intervenuta una mamma a raccontare le rabbie della figlia chirurga a cui il paziente sul lettino chiedeva “quando arriva il chirurgo?”. Oggi leggo di un’urologa che ha sperimentato una protesta per “mancato rispetto del pudore maschile“. A parte il fatto che le donne non rifiutano il ginecologo, vedete che l’invenzione del pudore dei genitali – da sempre dai maschi chiamati “le vergogne (ta aidoia in greco classico)” – è dovuta ad una paura del corpo che non appartiene al “diversamente pudico” corpo femminile?

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