La constatazione delle perdite ai ballottaggi “dopo” l’evidenza progettuale dell’attuale “governo del contratto” appare esiziale per il PD, l’ultima formazione politica che si è definita “partito”.
Tre note:
1) come la Tv ha distrutto i comizi e la frequentazione delle sezioni di partito, così face-book ha completato l’opera di distruzione delle masse. Il Pd doveva fare (e tutti i candidati, eletti e funzionari al seguito) un lavoro di fino per invadere i social. Se personalmente fossi interessata comprerei dalle agenzie sul mercato qualche migliaio di addresses per diffondere le mie idee.
2) le persone “di sinistra” e “perbene” non capiscono la realtà. Noi della “casta” stiamo solo fra noi e crediamo che quella sia la società. Constatiamo di essere largamente in minoranza.
3) in tutti i paesi europei funziona la scuola dell’obbligo a 16 anni e gli analfabeti sono ormai scomparsi dalle statistiche. Dalla svolta politica assunta da tutti i paesi dell’area, democraticamente transitati per libere elezioni, risulta evidente che nel 2018 l’istituzione scolastica di base è ovunque fallimentare.

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