Sembra incredibile. Trump parlando con l’ambasciatore russo gli ha detto degli attacchi fondamentalisti in Siria probabilmente per far sapere che ne sapeva più dei russi. Solo che la notizia l’aveva avuta dalla spia americana in Russia che l’aveva trovata in Israele. Trump aveva bruciato un suo agente che poteva essere arrestato e farsi anni di galera. Quindi è stato necessario andare a Canossa e procedere a scambi: torna in Usa la spia americana, rientra una russa…..

Luigi Di Maio, ministra degli esteri, medita!

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