Il Sole24Ore (2 giugno 2019) presenta tre specchietti a colori che fanno impressione. Il primo riguarda i costi di rifinanziamento del debito pubblico in Europa: spread e tassi a 5 e 10 anni: rispetto alla Germania (che ha lo 0,205 dei rendimenti) l’Italia è superata solo di poco dalla Grecia, ma, mentre il Portogallo fa 101 e la Spagna 92, fa 288 e per giunta è dietro alla Grecia nella vendita dei bond.
Il secondo riguarda lo stesso quadro di riferimento ed è tratto dal rapporto di Goldman Sachs: in forma di una galassia tutti i pianeti-paese hanno variazioni da 33 (Austria) a 101 (Portogallo): l’Italia 288 “come Plutone fuori dalla galassia.
Sullo sfondo L’andamento del commercio globale: dalla relativa ripresa del dicembre 2017 (- 1,5)  al calo a picco del dicembre 2018 (-4). Christine Lagarde ha ben denunciato i pericoli del debito globale. Una nuova crisi sarebbe micidiale.
Non ci sarà indulgenza per l’Italia in Europa perché chi esce dalle regole mette in pericolo tutti. Non diciamo che  non lo sapevamo da questi vent’anni di moneta unica, oltre la quale non ci sono alternative se non l’ingresso dall’UE all’UA, l’Unione Africana.