Titolo di Repubblica di oggi: “Il nostro Sinodo con dodici figli“. Si legge di una coppia di neocatacumenali (pratica cristiana amata da papa Francesco) che si è trasferita, per servire e diffondere il suo credo, in Olanda, dove vive delle offerte dei confratelli: per caso è diventata un’icona esemplare per il Sinodo cattolico? Fortunatamente anche nei paesi poveri le previsioni demografiche delle agenzie internazionali non sono state rispettate perché le donne riescono, pur faticosamente, a farsi responsabili del futuro dei figli. Ma è in gioco la libertà del cristiano che consente alla coscienza (perfino di Francesco)  di capire che “non siamo conigli”.
Ma ci rendiamo conto del senso di un Sinodo “sulla famiglia” fatto da 270 maschi celibi, in cui la presenza – senza diritto di parola – di “genere” è rappresentata da 17 “coppie”, vale a dire da alcune mogli (tra cui la catecumenale con dodici figli) e tre o quattro single e suore?

Condividi