L’opposizione al vecchio despota Omar el-Bashir e, oggi, al nuovo governo militare è di donne sudanesi coscienti del valore di un governo civile possibilmente democratico che le trattative politiche in corso dilazionerebbero in un triennio di transizione (con i militari). Sono state date disposizioni di “spaventare” le donne (per bloccare anche gli uomini), ma l’aumento del prezzo del pane rende le donne unite e scatenate. I sit-in davanti al Quartier generale della Difesa è saldo e ridente-urlante.