IL CAPITALISMO DEL FINANCIAL TIMES
Giancarla Codrignani
Dice MARTIN WOLF, l’esperto, anziano commentatore del F.T.: Bisogna cambiare il capitalismo…. troppa disuguaglianza, Corporation che eludono legalmente il fisco, monopoli digitali che dominano il mondo. Giustamente si rende conto che sta fallendo il capitalismo “democratico”. La gente (e la sinistra che direbbe le stesse parole, in senso arcaico) non si accorgono quali sono i segni della fine di un mondo che credeva avrebbe proseguito allargando benessere. Il settore finanziarono fornisce sufficienti benefici all’economia reale. La competitività diminuisce, specie in caso digitale, con giganteschi monopoli e una mentalità di vincitore che prende tutto. Il management aziendale ha redditi troppo alti rispetto ai dipendenti e lavoratori medi. Le grandi Corporation non pagano le tasse: non hanno bisogno di evaderle (nascondono legalmente nei paradisi fiscali). … Avremmo dovuto fare di più per riformare la finanza…dieci anni fa le democrazie sembravano solide  (chi doveva vigilare se non l’opposizione?)…. Roosvelt andò al potere dopo tre anni di spaventosa recessione, con al disoccupazione al 25 % e l’urgenza di trasformare l’economia…. La Banca Centrale Europea ha esaurito le manovre. disposizione…. nel vacuo prosperano i demagoghi di destra e di sinistra
E aggiunge che la GB si consuma nell’idiozia della Brexit, il Labour è al collasso, il partito conservatore è irriconoscibile e nazionalista, negli Usa giusta la linea della Warren, in Europa Macron ci prova, ma centro-destra e centro-sinistra sono in “carenza di vitalità morale e intellettuale”.
Debbo dire che, se stiamo attraversando una fase di trasformazione “epocale”, siamo dentro un tunnel che riguarda tutti quelli che stanno nel sistema allo stesso modo, tranne quelli che intravedono vie, per ora tecnologiche, di forme nuove di altro sistema e si preparano a replicare la lotta tra primi e ultimi impadronendosene come potere.