Divide ed esclude = “tolleranza zero”
Marco Minniti: aprire nuovi centri di detenzione per migranti irregolari in ogni regione d’Italia in assoluta controtendenza rispetto al governo Renzi che aveva lavorato, invece, per chiudere progressivamente i centri di identificazione ed espulsione, visto che, fino a quel momento, avevano dimostrato una scarsa utilità, oltre a essere costati molto alle casse dello stato.
Il governo intende “scongiurare il ricorso strumentale alla domanda di protezione internazionale”e “garantire l’effettività dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione”, ma anche di “adottare norme in materia di revoca dello status di protezione internazionale in conseguenza dell’accertamento della commissione di gravi reati”, preoccupazioni non sufficienti a soddisfare il dettato costituzionale insieme all’altra sul taser.
Contenuti:
– abolizione della cosiddetta protezione umanitaria: la questura, in caso di non riconoscimento della protezione internazionale, concede al richiedente un permesso di soggiorno per motivi di carattere umanitario o risultanti da “obblighi costituzionali o internazionali dello stato italiano”
°aumento dell’irregolarità sui territori
– allungamento della permanenza nei CPR – Centri Per i Rimpatri fino a 180 giorni: prima fino a 90 giorni. chi tenta di eludere i controlli alla frontiera o la domanda di asilo sia considerata solo strumentale a evitare un provvedimento di espulsione o respingimento, verrà sottoposto a una procedura accelerata direttamente in frontiera o nelle zone di transito in contrasto con la direttiva 2013/32/UE.
°misura è totalmente inefficace:.
– per il richiedente sottoposto a un procedimento penale, in caso di condanna definitiva il “diniego della protezione internazionale”.
°violazione della presunzione di innocenza di cui all’art. 27 della Costituzione.
– ridimensionamento del programma SPRAR dei Comuni (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), limitato a chi ha già ricevuto la protezione internazionale e ai minori non accompagnati. a maggioranza andrà nei CARA
°penalizzeranno i territori e la qualità dell’accoglienza le strutture di grandi dimensioni elemento di preoccupazione e paura diffusa.
– cittadinanza, oltre a un allungamento dei termini per l’istruttoria e l’esclusione del silenzio assenso per l’acquisizione della cittadinanza per matrimonio, si prevede la revoca agli stranieri che commettono reati gravi o che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale
°la cittadinanza è inserita tra i diritti inviolabili.
– revisione dell’iscrizione al servizio sanitario (“l’esclusione per chi non è rifugiaoi
° si abbassano le garanzie dei migranti e si aumenta il rischio per la salute pubblica.
– il permesso di soggiorno per richiesta di asilo costituirà documento di riconoscimento ma non titolo per l’iscrizione anagrafica.
°impedimento totale a qualsiasi servizio pubblico collegato alla residenza.

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