Per l’Italia Il Sole 24Ore 65 giornalisti per un “cartello” di 35 giornali europei (aggiunte Norvegia e Svizzera) hanno dato vita un’inchiesta (Grand Theft Europa) per scoprire un furto di 1260 mld. di illeciti europei. Coordinamento di Correctiv, una redazione tedesca finanziata da fondi e donazioni per fornire più informazioni ai cittadini. Mole impressionante di documentazione: bilanci di aziende, indagini di polizia, intercettazioni ambientali, consulenze di centinaia di esperti fiscali e tributari.
Il fatto: come frodare l’Iva su acquisti e vendite tra paesi diversi dell’Ue non gravati dall’Iva, che viene pagata solo dalle imprese che fruisce l’acquisto. Se un’impresa italiana acquista all’estero beni che rivende in Italia, deve pagare l’Iva. Ma se costituisce una società prestanome fittizia (in gergo “cartiera”) e l’imprenditore le vende i beni acquistati, paga l’Iva a quella società, che nonna versa allo Stato, ma la tiene sottobanco a disposizione dell’imprenditore. La società fittizia viene immediatamente chiusa e i soldi tornano all’impresa.  Le società fantasma italiane da gennaio 2017 a maggio 2018 scoperte sono state 3.188: 187 al mese, 6 al giorno. Questo in Italia, che la prima in graduatoria (36 mld.), ma la Germania ci segue: 22 come GB. 

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