Dunque, io non posso perché ho fatto voto di non avvalermi di argomenti vendicativi (anche se amareggia non poco il deficit amicale che permane con qualcuno per l’evidente giudizio sulla pochezza umana) con chi ha votato “no” al referendum. Tuttavia non posso essere solo io a dire che non è sano un paese che va a elezioni anticipate quando non si può “governare” per ricatti e destini cinici e bari. Ho lavorato a Montecitorio per tre legislature: undici anni e non quindici: progetti portati avanti, riunioni innumerevoli, emozioni per voti contestati sprecate… Poi tutto come non fatto; e le gente non sa che finiscono tutte le illusioni per i progetti a cui si affidavano le speranze per un voto confermativo del Senato (anche se io, pratica di questi processi, so bene che la bella legge portata all’approvazione da Donata Lenzi sul “fine vita” era attesa al varco dai cattolici reazionari in Senato che o l’avrebbero pervertita con emendamenti irrimediabili o l’avrebbero sepolta nel calendario).
Lo sa l’elettore che i nostri parlamentari lavorano molte più ore dei loro colleghi europei perché questi ordinamenti non sono costituzionali ma illogici (almeno nel 2016)?

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2 thoughts on “INSIPIENZA

  1. va bene non è sano ma comunque non si riesce a governare
    siamo ritornati alla prima repubblica tutto molto italiano e molto bello peccato che come paese non possiamo più permettercelo o almeno non le nuove generazioni che infatti per istinto di sopravvivenza se hanno la possibilità se ne vanno

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