Papa Francesco l’ha fatto “beato”. Un educatore che rifiutò di giurare fedeltà a  Hitler e fece obiezione di coscienza per fedeltà al vangelo. Uno dei pochi (ricordare Franz Jaegerstaettert ghigliottinato nel 1943 o i ragazzi della “rosa bianca”) che, come sempre, rimase isolato anche dalla sua chiesa e fu giustiziato (verbo orrendo) nel 1945.

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