Le fabbriche possono risparmiare soldi, ma soprattutto adeguare ogni giorno la produzione e accontentare le differenze delle richieste badando alla qualità prima della quantità. Occorreranno macchine enormi, potenti e flessibili, bestioni di grande mole e di raffinata, mutevole  strumentazione. Un altra fabbrica, un’altra utenza e non moltissimi lavoratori, ma tanti creatori di modelli e tanti costruttori di macchine sofisticate.