“Sud-Sudan: le milizie alleate all’esercito invece del salario hanno ricevuto il permesso di violentare (lo scorso anno solo nello stato Unity a nord sono state stuprate 1.300 donne).
La giornalista femminista americana Katha Pollitt registra dati: l’Unione interparlamentare sottolinea che nelle istituzioni per il secondo anno non ci si sono stati miglioramenti nella rappresentanza; in GB la deputata Jess Philips ha letto in Parlamento i nomi delle 120 donne uccise dai partner nel 2015; i conservatori chiedono di tassare per i centri antiviolenza. I conservatori ritengono, dice Katha, che le donne occidentali dovrebbero essere contente: almeno non sono sottoposte alla prova di verginità come in Afganistan”.

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