Rendo onore a quello sport poco compatibile con le mie naturali propensioni, che sento ostile per la sua pratica competitiva che non sa mai diventare gioco. Ma come non essere d’accordo con Flavia Pennetta che, forse perché è una donna di cervello, non tanto dice di ritirarsi nonostante la vittoria così strepitosa, ma precisa le sue ragioni: <<lo sport ti logora soprattutto nella testa. E io mi tengo tutto dentro>>. Chapeau: con una come lei, avrei “giocato” anch’io….

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