L’unica soddisfazione è che sia un polacco. Ma, per quanto io possa amare le provocazioni, credo che “questa” non ci voleva. Speriamo solo che l’alto prelato che si autodenuncia gay e con partner non sia stato strumentalizzato dai nemici di un Papa che, constatato lo svuotarsi delle chiese e la riduzione di matrimoni e battesimi, sta tentando di recuperare fiducia nel Cristianesimo. Anche se non ha mai detto di voler riformare la dottrina.
Comunque, bisogna aiutarlo a cambiare nella direzione a cui il popolo crede di capire che il Papa è orientato e non fargli danno, come fa chi lo definisce “di Sinistra”. Al Papa spetta definire come si interpreta la Tradizione; ma sono in moto, prima sordamente, adesso con libri accusatori, i conservatori, padroni della “loro” tradizione che vogliono imporre al successore di Pietro.

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