Che la Chiesa cattolica riconosca il divorzio solo quando annulla il matrimonio perché, a suo giudizio, non c’è mai stata vera unione cristiana è un modo di imporre autorità e controllo. Papa Francesco ha rinnovato la procedura rendendola più celere, gratuita e attribuendo la responsabilità della sentenza al vescovo locale. I media si sono rallegrati. Forse non è stata una così grande soddisfazione: il matrimonio religioso italiano è concordatario, ha cioè effetti civili. Una volta trascritto l’annullamento cessano gli obblighi fissati dal tribunale al momento della separazione. Papa Francesco può raccomanda agli ex-coniugi rispetto e responsabilità tra loro e per i figli, ma ha falciato la legge dello stato: risultano annullati gli assegni di mantenimento fissati dal giudice. Vuoi vedere che anche i cattolici osservanti finiranno per sposarsi in Comune?
che cosa dice il governo? Un teologo, Giannino Piana, si domanda se ha ancora senso il regime concordatario. Farei un difficile passo più in là: ha senso il Concordato?

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