Due uomini, due preti, diversi, accomunati – con troppi altri – dall’essere stati costretti al “martirio” (nel senso etimologico di “testimonianza di vita”, ma anche in quello comune della sofferenza imposta) dalla Chiesa. Il Papa grandioso è stato Giovanni XXIII, che ha invitato in Vaticano don Mazzolari chiamandolo “tromba delle Spirito Santo”. Oggi il card. Betori, in seguito alle parole di riabilitazione e di esaltazione di Papa Francesco si due preti che hanno sofferto la repressione ecclesiastica, dice che, passi per Mazzolari, ma Milani non sarà mai “santo”.
Commento 1: ma perché dobbiamo continuare questa storia magica dei “santi”.
Commento 2: in che cosa consiste la libertà della ricerca teologica.

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