Un “asterisco” di asterischi, oggi 10 novembre 2017.
Primo. Il riscaldamento globale fa paura, ma si continua la normalità, anche perché non si sa che fare. Ma ho visto su schermo un orso bianco vagare in una prateria arida non lontana dal mare. Impressionante: magro scheletrico con le ossa sporgenti dietro una pelliccia che sembra scivolare via dal corpo; procede lentamente con la testa abbassata, la bocca semiaperta, cadente. Il disastro dal vero.
Secondo. Il Papa, che preferisce “la Madonna Madre a quella che fa il capo di ufficio telegrafico che ogni mattina invia un messaggio, sembra aver auorizzato Mejugorje: che cosa non si deve fare per negoziare un po’ di autonomia.
Terzo. Si è dato nome Mosul Eye: è riuscito a tenere nascosto alla famiglia e, soprattutto, all’Isis di diffondere notizie da Mosul, la capitale per anni del cosiddetto califfato di Al Baghdadi. Vedete che serve usare Internet e i social  politicamente.
Quarto. Parallelamente la Nato cerca un nuovo genere di difesa dalle invasioni nella politica dei paesi europei di potenze elettroniche straniere: che si fa se è vero che la Russia cerca di determinare le scelte politiche dei nostri paesi? Si dice che sostenga Lega e M5S: la smentita è ovvia, ma la cosa è possibile e nessuno è convinto che non ci sia stato nulla tra Putin e Trump…
Quinto. Che cosa vuole Trump è l’interrogativo del momento. Insediare l’ambasciata americana a Gerusalemme significa valorizzare Hamas e non i palestinesi moderati, ma può acuire i conflitti e riaccendere la guerra. Sono però cambiati i tempi: è stata indetta l’intifada, ma i ragazzi dell’ennesima generazione oppressa non sono ancora così pronti a lasciare lo smartphone per andare a farsi ammazzare. E – sorpresa incredibile – l’Arabia Saudita ricorre all’Onu!
Sesto. Ieri a Rimini il Seminario delle Comunità di Base: “Beati gli atei perché incontreranno Dio”. Titolo provocatorio fino a un certo punto. Non vuole dire, come sono soliti esprimersi benevolmente i cattolici: i cattolici “ma va che in fondo anche voi siete credenti”. Per me si deve intendere che loro partono da zero, terreno vergine, non dalle nostre false immagini di un Onnipotente che permette (e quindi non è potente) o vuole (e non sarebbe buono) la sofferenza e il male. Ma è totalmente altro!

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