i domenicani di San Giovanni e Paolo commissionano un Ultima Cena. Il Veronesi esegue, lo chiama l’Inquisitore, troppo mondana. Si difende “Noi pittori ci pigliamo licenza , che si pigliano i poeti e i matti” e ricorda la “poca reverenza di Michelangelo alla Sistema. Irremovibile il tribunale. E lui intitola CENA IN CASA DEL PUBBLICANO LEVI: che al centro della mensa ci fosse Gesù non contava…..

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