Uno spot per la rivista del Siulp, il sindacato, appunto di “Polizia e Democrazia”. Della mia vita parlamentare mi piace ricordare la riforma che smilitarizzò la polizia: un grande promotore Franco Fedeli, un amico della Sinistra Indipendente.
Ci pensavo oggi durante un dibattito: la sinistra ha detto che bisognava democratizzare la polizia, ma ha semplicemente tenuto contatti con i compagni poliziotti. La massa ne mantiene il sospetto.
Bisogna ragionarci. Di qui lo spot. Questa rivista nell’ultimo numero (marzo 2019) si sofferma su: il caporalato come schiavitù (in questo caso di vessazioni non denunciate degli emigrati indiani ), Le mani delle mafie sul Nord/Est e Le mafie investono nell’editoria per indirizzare l’informazione (dall’intervento del Procuratore Cafiero De Raho), I droni di Sigonella per le strategie di guerra totaleUsa e NatoLa sicurezza deve essere pubblica e partecipata. Ma, oltre ad un’intervista a una poliziotta lesbica promossa dirigente e un articolo su Asia Bibi, vittima della blasfemia in Pakistan e un intervento sul ricorso gerarchico che per i militari è obbligatorio per accedere al ricorso giurisdizionale, una notizia davvero da primo piano: il coordinatore nazionale dell’Unione sindacale di Base dei Vigili del Fuoco ha denunciato il ministro degli Interni: “Bloccate questo uso improprio della divisa”.
Questi impiegati dello Stato vanno difesi se avranno dei guai; ma queste notizie non stanno sui social, ma nemmeno sui giornali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *