Difficile denunciare di aver subito violenza. In Ciad, un paese del Sahel di cui poco o niente si legge sulla stampa italiana. Una ragazza, rapita in un villaggio mentre tornava da scuola ha subito la  violenza di un gruppo di giovani. Per la popolazione femminile ciadiana il silenzio è un obbligo, ma la sedicenne Zouhoura Mahamat Yosko ha denunciato e portato in tribunale gli stupratori. Le donne e i giovani dei social hanno fatto eco e il governo è stato obbligato  a perseguire i (sei) colpevoli e ad arrestarli: la gente ha reagito, la stampa ha parlato dello stupro, il Presidente della Repubblica ha condannato l’impunità e le connivenze.
Si può farcela perfino in Ciad, non lontano da Boko Haram….

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