In Bangladesh ucciso un italiano. Il messaggio dell’Isis dice solo “un crociato”. Facciano i loro conti quelli che non tengono conto della storia e delle sue conseguenze.

A proposito: bastano in Siria il controllo Isis su gran parte del paese, 300mila morti e 11 milioni di profughi per chiedere agli Usa perché mai hanno sostenuto il fronte sunnita con almeno 500 milioni di dollari e armi contro Al Bashar, il tiranno (ripeto, “tiranno”, ma con lui ad Aleppo i cristiani-crociati facevano le loro processioni per le strade)? L’intesa Obama/Putin (altro campione di non-democrazia) non è solo un cedimento dell’onore americano….

Gli umani hanno bisogno di utopie. Giusto bisogno di bussole da orientamento. Oggi lo interpreta bene il Papa Francesco. In secondo piano, fin dalla fine della seconda guerra mondiale, l’ONU. Poi c’è il rimboccarsi le maniche politiche di chi ci crede. Credere non è gratis.

Mi sembra che torni, a costo di meandri storici faticosi, il bisogno di partito. Come accadde ai vecchi radicali, i movimenti diventano partiti anche se non cambiano nome quando fanno i conti con le regole democratiche (istituzioni e governo). I “cinque stelle” occuparono la Rai contro i giornalisti e oggi la difendono in Parlamento, Sel non sa come definirsi senza organizzazione e si rifugia nel Pd, la Lega ex-bossiana non parla di secessione nonostante il successo indipendentista catalano (che, attenzione a farne un caso di agitazione non solo mediatica, è stato solo l’esito di elezioni amministrative…)

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