Apriti. Sesame non è Aladino o Sheherazade: è il sincrotone costruito in Giordania da scienziati israeliani, iraniani, palestinesi, turchi, pachistani….: “diplomazia della scienza”, si dice. Non è mettere su la fabbrichetta al figlio disoccupato: se è già costruito, bisognerà sapere chi ha messo i capitali e quali garanzie di sovrannazionalità non proprietaria dell’insediamento e non infiltrabile da poteri decisi a tutto: Amman non è Ginevra e le Fondazioni non sono di per sé umanitarie. Comunque, se fossi una scienziata ci crederei. Proviamo la Science Diplomacy….
E auguri alla Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli (di Romano Prodi)

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