Un amico mi ha mandato in visione l’ultimo”discorso della corona” con cui Elisabetta II ha recitato nella Casa dei Comuni il discorso predisposto da Johnson, come da tradizione. Non si sa quanto condiviso, ma la regina ha in buonissimo e scioltissimo inglese ha letto senza scomporsi. Ma la cosa esaltante è l’introduzione, perché la prassi è questa: un ciambellano batte alla porta dell’aula per ottenere l’autorizzazione ad entrare, sua maestà incede nel Parlamento tutto in piedi, poi con la corona su un ciscuni portato da un altro ciambellano, fa il suo discorso. Non è divertente: è esemplare di un Ighilterra che conosce la storia e la rende comune ai cittadini.

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