Nell’inverno 1919/20 associazioni e volontariato si mobilitarono per i bambini dei nemici di ieri, i bambini austriaci che erano ridotti alla fame e organizzarono i treni della fratellanza per ospitarli. Mussolini, non ancora il Duce era contrario ad operazioni che potevano portare alla “germanizzazione” del nostro popolo: temeva l’inforestieramento