Insegna estetica alla Sorbona Bruno Nassim Aboudrar e ha scritto “Come il velo è diventato musulmano“. Ovviamente, dopo un riferimento già nelle raffigurazioni assire, parte da san Paolo e da Clemente Alessandrino (per ridurre le tentazioni dei maschi) e Tertulliano (“è il giogo delle donne”). Nel Corano si trova menzione nella sura 33, v.59 e sembra una raccomandazione per le donne di Medina molestate dalla fazione degli “Ipocriti”. I giuristi dei sec. IX-X ne impongono l’obbligo: è nei luoghi pubblici una sorta di harem portatile (divertente). Poi l’Occidente – iconofilo mentre gli arabi sono iconoclasti – culturalmente è destinato a vincere: il velo resta simbolo e segno identitario di resistenza….

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