Il Texas era ricorso alla Corte Suprema per un’interpretazione sull’estensione dell’elettorato nelle elezioni amministrative, se il voto vale per tutti i residenti o solo per i cittadini eleggibili e se i singoli Stati possono normare diversamente il criterio. La Corte ha stabilito all’unanimità che, rifacendosi alla storia della Costituzione americana, il principio fondamentale è “un uomo, un voto” e deve valere tutti i residenti, che siano eleggibili o no; gli Stati possono regolamentare i distretti solo su calcolo generale. E’ stata così allargata la base elettorale e hanno acquistato diritto di voto gli immigrati che non siano cittadini o addirittura siano illegali e i bambini, perché anche loro partecipano della politica distrettuale in relazione alle scuole, all’assistenza anziani ecc.
UNO DEI CASI PER CUI L’AMERICA VEDE AVANZARE I DIRITTI. Non succede sempre nemmeno là…

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