Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) e il Comitato militare (Parri e Longo) decisero la costituzione del Corpo Volontari della Libertà. Fu operativo dal 9 giugno 1944, con sede a Milano: ne facevano parte Luigi Longo per le Brigate Garibaldi, Ferruccio Parri delle Brigate Giustizia e Libertà, Enrico Mattei per le Brigate del Popolo, Giovanni Battista Stucchi per le Brigate Matteotti, Mario Argenton per le formazioni autonome e il generale Bellocchio come consulente militare. In agosto il governo, su indicazione del CLNAI e d’accordo con gli Alleati, inviò a Milano il generale Raffaele Cadorna per assumere il comando. In ottobre l’inquadramento divenne definitivo, con Cadorna comandante, Longo e Parri vice, stucchi capo di stato maggiore, Mattei e Argenton membri aggiunti.
L’inizio della democrazia partì dall’unità degli antifascisti, a prescindere dalle ideologie.

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